I LOCALI STORICI DI VENEZIA NEL PERCORSO TEMATICO “TAVOLI, TAVOLINI E LETTI ILLUSTRI”

Si respira il fascino del passato veneziano con l’inserimento di tre nuovi locali storici nella Guida 2015

Un percorso inedito attraverso 80 ristoranti, caffè letterari e alberghi per scoprire e rivivere in prima persona dove hanno sostato i grandi della storia: lo racconta la Guida 2015 Locali storici d’Italia, che annovera i 240 più antichi e prestigiosi locali protagonisti delle vicende del nostro Paese. Giuseppe Verdi si presentava al bancone della Confetteria Romanengo di Genova. Pertini, quando era direttore del Lavoro, teneva sempre riunioni volanti di redazione nella saletta del Caffè Mangini di Genova. Machiavelli sedeva al tavolo della sua osteria di Sant'Andrea in Percussina. Hemingway dormiva alla 107 dell'Hotel de La Poste di Cortina, Churchill alla 310 del Grand Hotel di Gardone, ancora Verdi nella suite 105 del Grand Hotel et de Milan, Hitchcock nella 133 del Grand Hotel Villa d'Este. Sinatra amava la supersuite del Principe di Savoia di Milano.

Quest’anno, la Guida Locali storici d’Italia, che sarà presentata domenica 19 aprile presso il locale storico Caffè Mangini di Genova, racconta un itinerario inedito per ripercorrere le soste dei più illustri personaggi della storia, sedendo proprio ai tavoli e ai tavolini dove hanno mangiato, sorseggiato discusso, creato, tramato e dormendo nelle camere dove hanno sostato, amato litigato e che grazie a loro sono diventati immortali. Un percorso straordinario attraverso quasi ottanta alberghi, ristoranti e caffè letterari che appartengono all’Associazione Locali storici d’Italia.

Giunta alla 39esima edizione, la Guida presenta anche cinque nuovi storici locali, di cui tre di Venezia. Il primo è l'Hotel Ala nato nel palazzo del senatore Isacco Maurogonato Pesaro, amico e collaboratore di Manin nel governo della Repubblica veneziana, già nell’Ottocento era un “hotel particolare” sull’esempio di quelli parigini, dove la famiglia ospitava illustri invitati. Nel 1907, tra queste mura, la nobile e fatale Maria Nikolajewna O’Rourke Tarnowska istigò il suo giovane amante a uccidere l’anziano promesso marito, facendo esplodere “l’affare dei russi” che scandalizzò e appassionò tutta Europa. La camera in cui alloggiava il conte quando venne ferito a morte, è la 243 e si trova nella zona dell’antico Palazzo Maurogonato che oggi fa parte dell’albergo. Il locale conserva atmosfera, arredi d’epoca e la grande signorilità dell’antica dimora, con il frequentatissimo bar dedicato alla Tarnowska.

Il secondo nuovo locale storico di Venezia inserito nella Guida 2015 è il Ristorante Al Graspo de Ua, ad un passo dal Ponte di Rialto, aprì come osteria al posto della bottega di un fabbro. Hugo Pratt, considerato tra i più grandi disegnatori del mondo e creatore di Corto Maltese, amava sostare presso questo locale occupando il secondo tavolino a destra dell’antica saletta che oggi porta il suo nome. Conserva la storica insegna con il grappolo in vetro di Murano, le travi con massime dialettali sull’arte della tavola e della vita e una “palla” austriaca conficcata nel muro dal 1849. Frequentato da Picasso, De Chirico, Liz Taylor e Burton, Chaplin, Hemingway e Fleming.

Tra le novità veneziane anche il Ristorante A la Vecia Cavàna: il locale conserva intatta la struttura della grande cavàna, il tipico ricovero veneziano per le barche, dove nacque come osteria all’inizio del Novecento quando venne interrato il canale che scorreva davanti. Tra i più antichi e rinomati luoghi della tradizione storica e gastronomica del Sestiere Cannaregio, dal 2006 è diventato ristorante molto elegante, amato dalla regina consorte Silvia di Svezia.

Oltre a questi tre nuovi inserimenti, il fascino del passato imperniato tra i canali veneziani si respira sfogliando anche altre pagine della Guida Locali storici d’Italia tra il percorso tematico "Tavoli, tavolini e letti illustri". Nella camera numero 2 dell’Hotel La Calcina nel 1877 alloggiò lo scrittore John Ruskin, autore di The Stones of Venice; nella camera numero 10 dell’Hote Danieli, nel 1834, si consumò la tormentata e scandalosa, per i tempi, passione tra George Sand, peseudonimo della trasgressiva scrittrice francese Amantine Lucile Dupin che si vestiva da uomo e fumava il sigaro con l’aristocratico e fragile poeta Alfred de Musset. Nella sala del Senato del Caffè Florian, nel 1890, un gruppo di intelettuali concepì l’idea di creare la Biennale. Il compositore Richard Wagner frequentava invece il Caffè Lavena in cui era solito sedere nell’angolo destro della loggia al primo piano dove ultimò il duetto d’amore del secondo atto di Tristano e Isotta. All’Hotel Londra Palace soggiornava il poeta argentino Jorge Luis Borges, mentre lo scrittore Henry James fu ospite della camera 47 della pensione che oggi è l’Hotel Ristorante Wildner. Infine Marcello Mastroianni, nel 1985, quando girò a Venezia una parte del film Le due vite di Mattia Pascal di Mario Monicelli, soggiornò quasi un mese nella camera “ai Nani” dell’Albergo Quattro Fontane.

Edita dall’Associazione Locali storici d’Italia, nata nel 1976 e presieduta da Giuseppe Nardini di Bassano, la guida – 320 pagine bilingue italiano-inglese – è illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come usava nelle guide ottocentesche, e diretta da Claudio Guagnini. Viene distribuita gratuitamente dall’Associazione a chi ne fa richiesta, con il solo contributo delle spese di spedizione, ed è disponibile presso i locali associati.

L’Associazione Locali storici d’Italia è un sodalizio culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, da 39 anni, promuove la valorizzazione e la tutela degli antichi locali - alberghi, ristoranti, bar, caffè, pasticcerie, confetterie - che hanno almeno 70 anni di vita e acquisito fama e rinomanza storica attraverso avvenimenti e soste di personaggi celebri. I Locali storici d’Italia sono agli indirizzi localistorici.it, localistorici.com, localistorici.eu, historicalplaces.com.

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Associazione Locali storici d'Italia 
Via Tarchetti, 3 – 20121 Milano – Tel. 02 653109 – Fax 02 6590044 – E-mail: info@localistorici.it www.localistorici.it

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Profilo Aziendale Locali storici d'Italia

L’Associazione Locali storici d’Italia è un sodalizio culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, da 39 anni, promuove la valorizzazione e la tutela degli antichi locali - alberghi, ristoranti, bar, caffè, pasticcerie, confetterie - che hanno almeno 70 anni di vita e acquisito fama e rinomanza storica attraverso avvenimenti e soste di personaggi celebri.

Edita dall’Associazione Locali storici d’Italia, nata nel 1976 e presieduta da Giuseppe Nardini di Bassano, la guida – 320 pagine bilingue italiano-inglese – è illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come usava nelle guide ottocentesche, e diretta da Claudio Guagnini. Viene distribuita gratuitamente dall’Associazione a chi ne fa richiesta, con il solo contributo delle spese di spedizione, ed è disponibile presso i locali associati.

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